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Formazione

SVADHARMA

Scuola di formazione professionale e amatoriale per Insegnanti di Yoga (SIYS)

La nostra scuola si prefigge di preparare l’allievo alla professione dell’insegnante di yoga secondo i criteri e gli standard richiesti dalle sempre più esigenti domande delle istituzioni e del mercato, e secondo i principi della filosofia tantrica, da cui la scuola trae ispirazione.

In accordo con questi principi le materie di studio spaziano attraverso le pratiche più varie e diffuse della tradizione Indu, fino allo studio delle necessarie materie scientifiche collegate alle attuali innovazioni legate al movimento umano. Ecco il perché della grande presenza di materie quali: anatomia,biomeccanica applicata,movimento funzionale, studio della miofascia ecc. (per ottenere il massimo beneficio dall’aspetto più fisico dello yoga) e della psicologia applicata allo yoga. Allo stesso tempo SIYS ha come obiettivo l’integrazione costante degli aspetti più tradizionali indiani, come lo studio della filosofia e dei testi sacri.
Il programma si presenta in questo modo vasto e ambizioso, affinché l’allievo possa disporre, al termine del percorso formativo, di un ventaglio di risorse ampio e completo, in grado di garantirgli la possibilità di gestire in piena autonomia lezioni dai contenuti professionali, sicure e varie, oltre a offrire un operato professionale e competente in caso di inserimento nel mondo del lavoro.
Offre altresì la possibilità di frequentare anche in forma amatoriale, per chi fosse interessato ad approfondire la conoscenza della materia, pur non avendo il desiderio di insegnare.

STRUTTURA DEL CORSO

Il percorso è modulare, ogni weekend costituisce un modulo che viene singolarmente certificato sull’apposito libretto formativo, questo fa sì che sia sempre possibile inserirsi nel percorso, anche se già cominciato, e recuperare successivamente i moduli mancanti. L’inserimento al corso può avvenire in tre momenti dell’anno solare: gennaio, aprile, settembre. Il corso prevede un totale di 450 ore di lezioni frontali e 150 di tirocinio pratico certificato (richiesto a chi vuole ottenere la certificazione professionale). È ammesso il 10% di assenze annue (un modulo, per un totale di 15 ore): in questo caso l’allievo potrà comunque accedere all’esame recuperando in seguito l’argomento mancante. In caso di assenza per un monte ore annuo superiore alle 15 ore, sarà richiesta la partecipazione a un incontro individuale con l’insegnante in questo caso il rapporto da considerare per il recupero è di un’ora con l’insegnante, ogni 3 di corso, ad esempio: per recuperare 15 ore di un modulo saranno sufficienti 5 ore con l’insegnante. Questa formula di recupero prevede il versamento di una quota extra corso,mentre le ore di pratica potranno essere recuperate frequentando lezioni speciali tenute dallo staff della scuola, workshop organizzati dal Centro DEA e workshop esterni riconosciuti idonei dalla scuola.
Per accedere al percorso successivo è necessario superare con successo tre prove ogni 10 moduli, inerenti gli argomenti trattati negli stessi. Per conseguire l’attestato finale è richiesta una tesina di approfondimento inerente una o più materie affrontate nei tre anni di corso.
Gli esami per l’idoneità all’anno successivo si svolgono in due sessioni: giugno e dicembre. È possibile seguire il corso in forma amatoriale: in questo caso non sono previsti esami e/o tirocinio formativo.
La frequenza amatoriale al corso NON prevede il rilascio dell’attestato di idoneità all’insegnamento.

ORARI
sabato 9 – 18.30
domenica 9 – 15.30

REQUISITI RICHIESTI
La Scuola Insegnanti di Yoga Svadharma non richiede alcun titolo specifico per l’iscrizione al corso di formazione. In completa armonia con la disciplina dello yoga, il percorso è da ritenersi di profonda crescita personale, prima ancora che professionale.
Lo yoga, in quanto patrimonio dell’UNESCO, appartiene a tutti, è perciò ferma convinzione della scuola che tutti debbano avere le stesse opportunità di pratica e studio, per approfondirne la conoscenza.
La formazione dell’insegnante di yoga è indipendente per sua natura da tutti i percorsi di studio che l’allievo potrebbe aver intrapreso in precedenza, perciò non vengono ritenuti determinanti dalla scuola .
È richiesta invece una pratica costante di almeno 2/3 lezioni di gruppo infrasettimanali presso il centro DEA, o presso il proprio centro yoga (l’allievo dovrà richiedere al responsabile del centro la compilazione dell’apposito modulo di frequenza previsto dalla scuola), per tutta la durata del percorso formativo.
Concorreranno al raggiungimento di un punteggio migliore le frequenze ai workshop di formazione extra corso, tenuti presso il centro DEA.

MATERIE DI STUDIO

– Asanas, studio degli Asanas. Allineamenti. Uso degli Asanas nell’ambito di una lezione di yoga. Applicazioni in ottica posturale e ayurvedica. Norme di sicurezza. Prevenzione di traumi e danni muscolo-scheletrici a breve, medio e lungo termine. Significato.
– Biomeccanica applicata agli Asanas. Conoscenze di base della biomeccanica del movimento applicata alle posizioni dello yoga.
– Anatomia e fisiologia. Lo studio del corpo, con particolare riguardo a: sistema muscolo scheletrico, sistema digerente, respiratorio, cardiocircolatorio, endocrino, nervoso.
– Anatomia applicata agli Asanas.
– Movimento funzionale e Fascia in preparazione agli Asanas.
– Filosofia dello yoga. Yoga Sutra di Patanjali e gli Aśtanga Yoga. Hatha Yoga Pradipika. Samkhya. Veda. Vedanta. Buddhismo. Jainismo. Shivaismo. Yoga. Bhakti yoga. Karma yoga. Tantra.
– Storia. Origini storiche dello yoga. Evoluzione e diffusione in Oriente e Occidente. I grandi maestri dello yoga. I grandi pensatori dello yoga (Aurobindo, Krishnamurti…).Gli stili più diffusi tra Oriente e Occidente.
– Studio dei testi della tradizione Indiana. Il Mahabharata. La Bhagavad Gita. Il Ramayana. Le Upanishad.
– Ayurveda. Origini dell’ayurveda. Teoria dei cinque elementi. I cinque sensi. Prakriti e Vrikriti (costituzione individuale e sue alterazioni). Dosha (caratteristiche individuali). Rashas (i gusti).Dhatu (i tessuti). Mala. Il cibo. Le abitudini giornaliere.
– Fisiologia energetica. Shariras (corpi energetici). Koshas (veli energetici). Granthi (blocchi energetici).
Kundalini shakti. I tipi spirituali. Bandhas. I Chakras. Le nadi. Prana, tejas e ojas. – Pranayama. Origini del pranayama. Studio del diaframma. Effetti del pranayama. Tempi e fasi del respiro.Tecniche. – Mudra. Origini dei mudra. Classificazione dei mudra: Hasta, Mana, Kaya, Bandha, Adhara. Relazioni tra le mani e il Sistema Nervoso. Applicazioni ed effetti di alcuni Mudra. – Mantra. Origini e significato del mantra. Uso e pratica del Mantra. La Mala. Il Kirtan. – Meditazione. Cosa significa Meditare. Effetti e benefici della pratica meditativa secondo la tradizione e secondo la scienza occidentale. Presentazione di alcune tecniche di meditazione. La visualizzazione. Il laboratorio. Il viaggio. Il simbolo. Gli Yantra. – Tecniche di insegnamento. Il ruolo dell’insegnante. Le fasi dell’apprendimento. Uso della voce.Cueing verbale e non verbale. L’arte di insegnare/aiutare. I tipi visivi, uditivi, cinestesici. Il linguaggio più efficace nel processo di apprendimento.
– Introduzione alla Yoga terapia, metodo Jasmin Yoga Therapy.
– Introduzione allo Yoga in gravidanza.
– Introduzione allo Yoga per allievi speciali (terza età, limiti motori).
– Introduzione allo Yoga per bambini.
– Introduzione allo Yoga Nidra.
– Cenni di nutrizione. I macro e i micro nutrienti. Le basi di una corretta alimentazione. Dieta
vegetale nello yoga. I falsi miti dell’alimentazione occidentale.
– Cenni di Vastu,
– Oli essenziali e cristalli, applicazione pratica nella lezione di yoga. Armonizzare i Chakra e i dosha.
– Cenni di Astrologia Ayurvedica.
– Cenni di Psicologia del rapporto Insegnante / Allievo nella disciplina dello Yoga.
– Cenni di Marketing e Comunicazione per la gestione dei gruppi.

TIROCINIO FORMATIVO

Durante i tre anni di corso, per ottenere l’attestato di idoneità all’insegnamento dello yoga, è richiesto lo svolgimento di 150 ore di tirocinio gratuito formativo.
Il tirocinio può essere svolto presso il domicilio, proprio o di terzi, presso il centro DEA, in giorni e orari compatibili con le attività del centro, nelle rotazioni del week end e presso altri centri; da svolgere a titolo gratuito, previa sottoscrizione dell’accordo previsto tra le parti a tutela del tirocinio formativo degli allievi del corso insegnanti.
Per ogni lezione di tirocinio svolta è richiesta la compilazione degli appositi moduli forniti dalla scuola all’atto dell’iscrizione, per il tirocinio privato e per il tirocinio presso strutture convenzionate.
È necessario, affinché il tirocinio svolto sia riconosciuto dalla scuola, che ogni lezione di pratica sia compilata con il commento e la firma dei partecipanti.
Non sono ammessi moduli diversi da quelli previsti dalla scuola.
Il tirocinio è a titolo completamente gratuito. La retribuzione dello stesso può comportare l’espulsione dell’allievo dal corso.
Per maggiori approfondimenti vedere l’apposito regolamento consegnato in sede di iscrizione.
Qualora l’allievo non completasse il totale di 150 ore entro la fine del percorso formativo, potrà comunque sostenere l’esame di idoneità. La consegna dell’attestato avverrà in seguito, al completamento del tirocinio previsto.

 

DATE INCONTRI 2017

8° Week end: 30 settembre – 1° ottobre 2017
Sabato: Anatomia. Gli apparati endocrino, cardiocircolatorio, nervoso,
respiratorio. Forma e funzione e relazione con la pratica dello yoga.
Non è richiesta alcuna preventiva conoscenza dell’anatomia per la partecipazione
all’incontro.
Domenica: Filosofia dello yoga. Il tantra, origini e contenuti.
L’incontro sarà introdotto da una breve spiegazione che fornirà al partecipante un’utile
base per la comprensione e la piena fruibilità dell’argomento trattato.
9° Week end: 11-12 novembre 2017
Sabato: Mudra III Verranno rivisti i mudra principali per la meditazione e la
pratica quotidiana e affrontati per la prima volta i seguenti: Shankh Mudra, Ashwini Mudra,
Sahajoli Mudra, Shanmukhi Mudra. La giornata si concluderà con una pratica esplicativa
volta alla costruzione di sequenze di mudra per la pratica personale.
Domenica: Cenni di nutrizione II. L’acqua, le fibre, i sali minerali, gli integratori.
Quanto l’alimentazione può influenzare la pratica yoga. La dieta yogica.
L’incontro sarà introdotto da una breve spiegazione che fornirà al partecipante un’utile
base per la comprensione e la piena fruibilità dell’argomento trattato.
10° Week end
2 dicembre 2017 – master class 2h30 (esame teorico)
3 dicembre 2017 – master class 2h30 (esame pratico) 

Gli incontri potrebbero subire variazioni nelle date e nei contenuti di cui verranno date informazioni sul sito e tramite newsletter in forma generica. Via sms e mail a coloro che avranno già confermato la partecipazione all’incontro e ai partecipanti del corso insegnanti.Nel caso in cui fosse già stato versata la quota e l’incontro venisse spostato in data che il partecipante non potesse frequentare, questa verrà restituita.

E’ possibile partecipare ad una o entrambe le giornate del corso prima di iscriversi alla Scuola.

Richiedi costi e informazioni a info@dimensionedea.it